Puoi riempire la vasca della tua minipiscina in modo conveniente, utilizzando 3 semplici metodi che ti descriverò ora.
Tubo di gomma collegato al rubinetto del tuo bagno di servizio, acqua da pozzo artesiano o piovana: cosa scegli?

 

Una piscina in muratura ha una capienza di circa 18000 litri, questo significa che ti è più facile chiamare un’auto cisterna per riempirla d’acqua, che armarti di tubo da giardino e riempirla pazientemente da te, utilizzando l’acqua del rubinetto.

Il costo di quest’operazione? Sappi che per riempire 18000 litri, l’auto cisterna dovrà compiere 4 viaggi, che ti costeranno 150€ ciascuno, circa 600€.

Se desideri che tu o i tuoi figli non nuotino in un’acqua contaminata, questo costo ti si ripresenterà ogni mese, come una tassa, perché l’acqua di una piscina la devi cambiare una volta al mese, per un avere così un adeguato livello di sicurezza e salubrità del liquido.

E’ per questo, e tanti altri motivi, che sono nate le minipiscine, dei macchinari dalle dimensioni compatte, più economici da “mantenere”, con vasche della portata media di 1000 litri.

La domanda di quest’utente mi dà il là per introdurre uno dei 3 semplici, convenienti, metodi per riempire una minipiscina idromassaggio che ti elencherò in questo articolo.

Il primo? Ma il tubo da giardino collegato alla tua rete idrica, ovviamente.

Per riempire d’acqua la vasca di una minipiscina da 1000 litri, infatti, devi solo collegare il tubo di gomma che utilizzi per annaffiare le piante al tuo rubinetto di casa, e poi gentilmente inserirlo dentro la vasca.

Si tratta dello stesso metodo che utilizzava tuo padre quanto riempiva quelle simpatiche piscine gonfiabili da giardino, che ti facevano tanto divertire.

L’operazione t’impiegherà un paio di ore e il suo costo è di circa 1,5€ al metro cubo, circa 10€ il mese.

Un bel risparmio rispetto ai 600€ che spenderesti con una piscina in muratura.

Puoi anche decidere di cambiare l’acqua meno frequentemente, facendo uso di prodotti specifici per la sua pulizia, che Beauty Luxury vende in un kit del prezzo di 160€.

 

Questo kit è composto di tre prodotti:

Antimousse, che elimina la schiuma che si forma sulla superficie dell’acqua perché magari, prima di entrare in vasca, ti sei cosparso/a di creme per la cura del corpo o abbronzanti;

Netsol, un prodotto chimico studiato per pulire le pareti della vasca e rimuovere i depositi di grasso;

Acquatop, un potente detergente contro le impurità rilasciate nell’acqua da alghe e microrganismi simili.

Puoi acquistare il kit a 160€ collegandoti a questo link >> https://www.beauty-luxury.com/it/minipiscine-idromassaggio/pulizia-manutenzione-minipiscine/

Se vuoi un mio consiglio, io ritengo sia più conveniente cambiare l’acqua a 1,5€ al mese per metro cubo che utilizzare questo kit di prodotti chimici, che in proporzione ti costano di più.

Sappi, infatti, che il dosaggio medio è di circa 35cl di prodotto al metro cubo d’acqua.

Continua a leggere per scoprire gli altri due metodi con cui riempire la minipiscina in modo conveniente

Il secondo metodo per riempire l’acqua di una minipiscina spendendo pochi euro, è quello di attingere l’acqua da un pozzo artesiano.

L’acqua di pozzo è prelevata a circa 100mt di profondità ed essa è considerata acqua pubblica, che puoi utilizzare gratis per il tuo uso domestico e personale.

I microrganismi che la rendono pericolosa, sono i colibatteri; cioè batteri presenti nelle feci (animali e umane) che potrebbero far insorgere l’Escherichia coli.

La soluzione a questo problema, è la sua depurazione e filtrazione con i seguenti strumenti:

il filtro a scambio ionico, che innesca una reazione chimica in grado di ridurre la durezza dell’acqua (che, come scrive Wikipedia, misura il valore “di ioni di calcio e magnesio provenienti dalla presenza di sali solubili nell’acqua”), Il filtro a osmosi inversa, che aumenta la pressione dell’acqua e la fa passare attraverso una speciale membrana che trattiene le impurità in essa presenti.

Il terzo e ultimo metodo che puoi utilizzare per riempire la vasca di una minipiscina spendendo pochi euro, è quello di utilizzare l’acqua piovana.

La “piovana” è un tipo di acqua con un ph elevato, un’acqua acida, si direbbe – il perché te l’ho spiegato a inizio articolo, n.d.r.), che è possibile raccogliere mediante un collettore: una piccola cisterna sistemata all’esterno della tua abitazione, meglio se collegata direttamente al canale di gronda, proprio com’è stato fatto nella foto sopra.

La cisterna raccoglierà l’acqua che poi dovrai filtrare con uno strumento che in commercio si chiama “filtro per l’acqua piovana”; niente di più semplice.

Per dotarti di questo sistema, secondo i modelli spenderai 150€, che io ti consiglio di abbinare comunque al Pool Tester, una trousse per il controllo del ph dell’acqua; e ai due prodotti indispensabili per la sua regolazione al valore ottimale di 7, che sono:

il Red Minus e il Red Plus.

Essi t’aiuteranno a regolare il livello di ph e consentire così a te, alla tua famiglia, un bagno o una seduta di idromassaggio sicura e serena.